La crisi desnuda

€12,00
Articolo: 978-88-6266-432-5
Observatorio Metropolitano de Madrid
La crisi desnuda
Quel che ci insegna la Spagna
Niente nella crisi è determinato dalla necessità economica: né la riforma del mercato del lavoro, né il sistema pensionistico, né le misure di austerità. La crisi è determinata, dall’inizio alla fine, dalle decisioni politiche.
Ed è sul terreno della politica che si gioca la partita dell’immediato futuro.
 
Un fantasma si aggira per il mondo, morde l’Europa: la CRISI.
I suoi profeti, i banchieri e gli economisti, hanno imposto alcuni comandamenti: il mercato ha le sue leggi, e la politica deve assecondarle; se i governi non favoriscono l'impresa, non si crea occupazione; va ridotto il costo del lavoro; va contenuta la spesa sociale. Infine: torneremo a crescere.
Il libro prova come ciò sia totalmente falso e illustra il fallimento delle politiche di sviluppo dell’ultimo ventennio del Novecento, che lasciano sul campo la fine dell’illusione della classe media, i diritti sociali alla fase terminale, la distruzione dell’ambiente.
Non esistono possibilità di uscita progressiva dalla crisi, le vecchie ricette socialdemocratiche o liberiste non possono salvarci: è arrivato il momento di prendere in mano il nostro destino e di affrontare una guerra di classe che si prospetta lunga e senza quartiere.
info-copertina
La crisi desnuda
La crisi desnuda
Libro novità
anno: 
2012
pagine: 
192
isbn: 
978-88-6266-432-5
Introduzione di Carlo Formenti

La crisi desnuda

18/10/2012

Di cosa parliamo quando parliamo di crisi?, di Luca Romano

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