Memolo

€8,00
Articolo:
Enrico Emanuelli
Memolo
ovvero Vita Morte e Miracoli di un Uomo. Con una divagazione non inutile al lettore

Pubblicato nel 1928 da un Emanuelli diciannovenne, Memolo appartiene al decennio, concluso dagli Indifferenti di Moravia, che vede la rinascita della narrativa in Italia. Il racconto cerca inedite soluzioni letterarie che si inoltrano nei territori dell’inappartenenza, dell’estraneità, dell’inautenticità. L’inettitudine del protagonista, spettatore estraneo di ciò che lo circonda, subisce una sorta di riduzione al suo grado zero. L’autore esordiente  denunciava così, con l’alienazione dell’individuo, il nonsenso dell’esistenza e delle sue relazioni quotidiane.

info-copertina
Memolo
no
anno: 
2004
pagine: 
72
isbn: 
88-8176-594-2

Enrico Emanuelli, Memolo

15/01/2005

Memolo, il magico inetto di Emanuelli, di Bruno Quaranta

[...] Una sorta di parabola, la vita di un ingenuo sui generis (il suo artefice tradurrà Voltaire), un uomo solo all'apparanza qualunque, in realtà un Uomo (la maiuscola che fa il verso al Vate) straordinario, "fantastico", eletto. Perché a differenza dei tanti, dei più, che vivono morendo, così scivolando, narcotizzati, verso la fossa, riceve in dono una luce, una folgore. Luce (folgore), beninteso, di una mediocrità intonata al bersaglio.

Enrico Emanuelli, Memolo

03/02/2005

Memolo, l'inettitudine è uno stile di vita, di Roberto Carnero


[...] Il romanzo è incentrato su un protagonista, Memolo, un uomo di mezza età il quale, una volta giunto alla pensione, inizia a interrogarsi su se stesso e sulla propria vita. Fino ad allora, infatti, ha vissuto meccanicamente e senza precise prospettive esistenziali. Persona comune e senza particolari aspirazioni, gli anni sono pasaati per lui in maniera grigia e monotona, parca e metodica, tutto assorbito com'era dal lavoro.

Enrico Emanuelli, Memolo

26/02/2005

Enrico Emanuelli e il tarlo della fantasia, di Luca Scarlini


Enrico Emanuelli torna all’attenzione dopo alcuni anni di relativo oblìo (l’ultima edizione importante era stata quella orchestrata da Carlo Bo per la De Agostini nel 1988 con la raccolta di racconti Ancora e la vita) e nel momento in cui la rivista «Cartevive» dell’Archivio Prezzolini di Lugano propone, a cura di Diana Rüesch, il Racconto del 31 dicembre, Manni manda in libreria Memolo ovvero vita, morte e miracoli di un uomo, con una «interpretazione» di Giuseppe Zaccaria (pp. 68, t 8,00).

Cerca libro

News