Stazioni

€14,00
Articolo: 978-88-6266-855-2
Eugenio De Signoribus
Stazioni
1994-2017


La raccolta comprende due sezioni di quattordici testi con relativi congedi: un viaggio sentimentale a tutto campo, forse una doppia via crucis, umana e spirituale. La prima si compone di poemetti e quasi poemetti, intendendo con tale espressione la loro brevità rispetto al problema toccato: si fermano quando il discorso del cuore pare concluso e non vuole forzature. La seconda parte è composta da due sequenze di sette poesie e quasi poesie, in cui il soggetto entra nel dramma collettivo con tutta la non-potenza dell’umiltà e della compassione.
Declinano voci di profondo impegno morale ed ecologico, attraverso una emozione linguistica: la poesia deve contenere la passione e il turbamento che l'hanno generata, e i versi disegnano l'utopia di una società autentica mentre scuotono e sommuovono la lingua, come ha scritto Rodolfo Zucco.
Eugenio De Signoribus ci consegna un libro di sentimenti in cui il particolare dice dell'universale: va ricercata la salvezza condivisa, non solo quella individuale.

 


 

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Libro novità
anno: 
2018
pagine: 
128
isbn: 
978-88-6266-855-2

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