Più Libri Più Liberi

Da mercoledì 7 a domenica 11 dicembre vi aspettiamo allo stand E12 a Più Libri Più Liberi, la fiera della piccola e media editoria che si tiene al Palazzo dei Congressi all'Eur a Roma. Dalle 10 alle 20 siamo lì: e per altre info sulla fiera questo è il sito.


Le nostre presentazioni a PLPL

GIOVEDì 8 ore 12 - Sala Rubino
Che dice la pioggerellina di marzo
Le poesie nei libri di scuola degli anni Cinquanta

Intervengono Paolo MAURI e Marino SINIBALDI

Introduzione di Piero Dorfles
L’albero cui tendevi la pargoletta mano; Ei della gondola, qual novità; Il morbo infuria, il pan ci manca; Eran trecento eran giovani e forti; O Valentino vestito di nuovo; Partì in guerra e mise l'elmo; La donzelletta vien dalla campagna... 
Intere generazioni che si sono formate negli anni Cinquanta conoscono ancora a memoria i versi imparati a scuola, che siano opere di poeti celebri o filastrocche dei “poeti dei banchi”, che scrivevano appositamente e unicamente per i testi scolastici: Pezzani, Angiolo Silvio Novaro, Ada Negri, Zietta Liù, Lina Schwarz, ma anche Diego Valeri, Moretti, Pascoli, Leopardi, Carducci e perfino D’Annunzio, accanto ai poeti “patrioti” Bosi, Mercantini, Fusinato, Giusti. 
In questa antologia sono raccolte le poesie più diffuse sui libri delle scuole elementari e medie di quegli anni, che dimostrano la continuità culturale e pedagogica della Repubblica con il ventennio fascista.
L’esaltazione dei valori quali religione, patria, famiglia, conformismo, etica del lavoro, propria del fascismo, prosegue infatti nel dopoguerra, e il libro di testo si conferma uno strumento di costruzione del consenso come era avvenuto nel passato. 
Il volume ha una struttura per sezioni che riprende quella dei manuali dell’epoca, con vari temi: Famiglia, Scuola, Affetti, Religione, Patria, Lavoro, Povertà e rassegnazione, Storia, Natura e Giocose.

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GIOVEDì 8 ore 15 - Sala Rubino
Alberto ROLLO, Un'educazione milanese
Con l'autore intervengono Giuseppe ANTONELLI e Goffredo FOFI


Questa è una ricognizione autobiografica ed è il racconto della città che l’ha ispirata.
Si entra nella storia dagli anni Cinquanta: l’infanzia nei nuovi quartieri periferici, con le paterne “lezioni di cultura operaia”, le materne divagazioni sulla magia del lavoro sartoriale, la famiglia comunista e quella cattolica, le ascendenze lombarde e quelle leccesi, le gite in tram, le gite in moto, la morte di John F. Kennedy e quella di papa Giovanni, Rocco e i suoi fratelli, l’oratorio, il cinema, i giochi, le amicizie adolescenziali e i primi amori fra scali merci e recinti incustoditi.
E si procede con lo scatto della giovinezza, accanto l’amico maestro di vita e di visioni, sullo sfondo le grandi lotte operaie, la vitalità dei gruppi extraparlamentari, il sognante melting pot sociale di una generazione che voleva “occhi diversi”.
A questa formazione si mescola la percezione dell’oggi, il prosciugamento della città industriale, i progetti urbanistici per una Grande Milano, le trasformazioni dello skyline, il trionfo della capitale della moda e degli archistar.
Un romanzo autobiografico magistralmente scritto, lo sguardo teso della visione: la storia di una città, di una generazione.
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VENERDì 9 ore 17 - Sala Ametista
Nino ZUCARO, La via tra le montagne
Con Sandro DELL'ORCO e Loredana DE PETRIS


Un romanzo di formazione personale e politica, che ha sullo sfondo un Paese del Sud America sotto dittatura, in un’epoca senza tempo, racconta le vicende di Leòn alle prese con la passione, l’amore, la meditazione, le battaglie civili per il popolo indigeno.
Arrestato per motivi politici, in carcere Leòn incontra un curandero indio che lo inizia alle pratiche della consapevolezza di sé e degli altri.
Quando, una volta libero, si trasferisce nell’altopiano, le vicende personali si intrecciano con quelle collettive di una comunità che vuole impedire l’espropriazione della terra da parte di un potente latifondista: la liberazione passa dalla mente di ognuno e non è solo individuale.
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SABATO 10 ore 11 - Sala Turchese
CHE NON SI MUORE PER AMORE

Come reagire alle delusioni d'amore
Consigli dalla letteratura di tutti i tempi

Con Barbara ALBERTI e Carlo D'AMICIS


E da qui, ci siamo passati tutti... La delusione d’amore è una di quelle esperienze che, ahi noi, capita a chiunque, in ogni epoca e latitudine.
Come si reagisce? Come si affrontano l'abbandono, il tradimento, l'amore non corrisposto?
Con un arcobaleno variopinto di risposte, dalle tonalità nere della disperazione al rosa confetto del “morto un papa se ne fa un altro”, fino ai rimedi delle fattucchiere e alla shopping terapia. Oppure ascoltando i consigli dei grandi scrittori e pensatori che, pure loro, ci son passati...
Questo è un manuale di sopravvivenza, un’antologia che partendo dalla letteratura antica e arrivando ai giorni nostri suggerisce tecniche, pratiche e regole per vincere lacrime e autocommiserazione.
“In questo percorso il dolore irrompe in tutta la sua vitalità, dinamico come la gioia, lento come le lacrime, e sempre alla ricerca del sorriso”, dice Barbara Alberti nella Presentazione.
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