Dario Stefàno, La decadenza

07/12/2013

Stefàno specula sulla decadenza dell’ex premier: "Ecco il mio libro", di Paolo Bracalini

Decaduto Berlusconi da dieci giorni, c’è già un libro sulla sua decadenza.Un in­stant book che promette di svelare segreti, retroscena, e pure di più: «Gli imprevisti, l’assalto dei media,le pressioni della politica » dietro la decadenza di Berlusconi decisa dalla Giunta delle elezioni del Senato, poi ratificata dall’aula.
Tutto normale, se non fosse per un dettaglio: l’autore. Un giornalista parlamentare, un retroscenista in possesso di documenti inediti? Macché, lo stesso presidente della Giunta delle elezioni del Senato,Dario Stefàno, vendoliano con l’accento sulla «a». Ma come, il presidente della Giunta,l’«organo giurisdizionale » che- con imparzialità e segre­tezza, come fosse un tribunale di giudici decide sui requisiti dei senatori per essere eletti o cessare dal mandato, si mette a sve­lare «atti ufficiali, retroscena e manovre» della sua stessa Giunta, a denunciare «le pressioni della politica» (lui non fa il politico?), a raccontare- si legge nel risvolto del libro - «dall’osservatorio privilegiato del palcoscenico più rovente, e con la prospettiva del dietro le quinte, in prima persona e attraverso un’ampia documentazione tutta la vicenda, come in un reportage». Un reportage? Del presidente della Giunta? Che peraltro, all’articolo 3 del proprio regolamento, prescrive: «I componenti della Giunta (...) sono obbligati al segreto per quanto concerne i risultati dei controlli nonché gli accertamenti sulle cariche rivestite dai senatori». Talmente segreto da farne un libro, La decadenza , per l’editore salentino (come Stefàno) Manni. E presentarlo domani a Roma, con l’ex senatore Pd Ceccanti, ad una fiera del libro. Ma con grande riservatezza.
 

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