Argomento “Roma”

Claudio Scamardella, Le colpe del Sud

22/01/2020

Scamardella alla Feltrinelli, di Laura Caico

Anna Maria Basso, L'impermanenza

01/05/2018

 Il primo romanzo di una poetessa, di Andrea Galgano

Anna Marchitelli, Certe stanze

10/01/2018

Versi vibranti di vita: è nata una stella, di Armida Parisi 

Ferdinando Tricarico, La famigliastra

31/12/2013

Versi per la famiglia scoppiata, di Armida Parisi

Marosia Castaldi, La fame delle donne

09/03/2012

Intimità femminile fra una pizza e un'insalata, di Lorenzo Licciardi

Silvia Martufi, Terrapadre

11/03/2010
Dal mondo contadino, tre generazioni a confronto,  di Valentina Capuano

La leggenda vuole che sia stata fondata approssimativamente nel v secolo a.c. dai ciclopi, o forse dal misterioso popolo dei Pelasgi, se non addirittura dal Dio Saturno: parliamo di Alatri, suggestiva località del basso Lazio chiamata altrimenti Civita e che deve il suo fascino alle poderose mura di cinta megalitiche di forma poligonale che si erigono monumentali, in triplice fila, sui rilievi ove è ubicata la fiorente cittadina della Ciociaria.

Dario Salvatori, L'angelo dalla faccia sporca

28/07/2009
Un cuore nerazzurro per il mitico Angelillo, di Mario Pepe
 
Del calcio non gli interessa nulla, e non ne fa mistero. E proprio questo, probabilmente, gli ha dato la capacità di scrivere una bella storia d’amore, delicata e sofferta. Dario Salvatori, in un bel libro, L’angelo dalla faccia sporca. Gol e guai di Valentin Angelillo, editore Manni, ripercorre la vita dell’attaccante italo-argentino che diventa protagonista di un’Italia all’alba del boom economico.

Andrea Manzi, Morire in gola

06/09/2009

Versi intrisi di melma e di sole, di Armida Parisi

Enza Silvestrini, Partenze

13/11/2009

Le separazioni che si fanno poesia, di Valeria Ragno

Giuseppina De Rienzo, Vico del fico al Purgatorio

30/07/2008
Soluzione finale: non voltarsi indietro, di Giuseppe Amoroso
 
Sempre in penombra, anche se fuori brilla il sole, il vicolo in leggera salita è un corridoio di panni stesi, percorso da un traffico caotico. Qui, in un vecchio palazzo malandato, ha il suo laboratorio di ricamatore Saverio Derosa detto Eva, un anziano omosessuale dalla voce cantilenante. È lo zio di Maria la quale, oppressa dalle sopraffazioni del marito, pericoloso e instabile, si è infine ribellata uccidendolo.
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