Argomento “Gazzetta del Mezzogiorno”

Lara Savoia, I miei giochi scomposti

04/04/2011

Così l’amore nasce e muore seguendo le quattro stagioni, di Maria Grazia Rongo

Le stagioni dell’amore si rincorrono e si sfiorano, si intrecciano generando versi che seguono l’altalena delle emozioni. Parla tutte le esperienze dell’amore l’antologia I miei giochi scomposti di Lara Savoia, pubblicata dalla casa editrice salentina Piero Manni, nella collana “Occasioni” (a cura di Anna Grazia D’Oria), con la prefazione di Hervé A. Cavallera.

Naim Kattan, Addio Babilonia

24/03/2011

Il futuro nasce a Babilonia, di Rossella Palmieri

Fa uno strano effetto Addio Babilonia di Naïm Kattan (edito da Manni con prefazione di Bernardo Valli e a cura di Daniela Bonerba, cui si deve la traduzione dal francese). Il perché è presto detto: l’affresco di Bagdad fatto dall’autore ebreo-iracheno, al crocevia tra Oriente e Occidente, va oltre qualsiasi cliché sulla città suo malgrado divenuta sinonimo di dittatura e di scontri a fuoco.

Sangu

25/03/2011

Sangu nelle vene del noir, di Diego Zandel

Giacomo Leopardi, Il gallo silvestre

03/03/2011

Giacomo Leopardi nello zoo saggio, di Sergio D’Amaro

Mario Massimo, La morte data

07/02/2011

Narrano di noi, di Pasquale Tempesta

Matteo Bonsante, Dismisure

27/12/2010

Tra le azzurre solitudini di un poeta, di Pietro Sisto

Lorenzo Greco, Il confessore di Cavour

20/01/2011

 L’Italia unita sotto anatem, di Giacomo Annibaldis

È legata alle celebrazioni del 150° anno dell’Unità d’Italia un’altra ricorrenza: i 150 dalla morte di Camillo Benso conte di Cavour. Uno dei massimi fautori dell’unificazione nazionale non poté vederne – e non poté governare – l’immediato prosieguo di nazione sotto una sola bandiera, perché morì il 6 giugno 1861, a soli cinquant’anni, pochi mesi dopo l’apertura del primo parlamento italiano.
La morte di Cavour costituì un momento ulteriore di conflitto con Roma.

Pietro Gatti Poeta

29/11/2010

Rime pugliesi in umile dialetto, di Pasquale Tempesta

Piero Rossi, Cape guastate

14/11/2010

Quelle «cape guastate» una poesia dell’umano, di Alberto Selvaggi

Falliti: tanti. Esponenti della manovalanza delinquenziale. Abbastanza. Marginali poveri in canna tutti quanti finiscono aggrumati, auspice un prete savio, in una cooperativa di pulizie barivecchiana, ramazze agognanti, bidoni issati come trofei maleodoranti.

Renzo Limone, Il segreto della miniatura

05/10/2010

L’universo visionario di una spy-story fra Parigi e Bruxelles, di Paolo Pellegrino

Come molti professori (da Umberto Eco ad Antonio ad Antonio Tabucchi, da Stefano Zecchi a Sergio Givone), anche Renzo Limone, ordinario di Letteratura latina medievale ed ex rettore dell’Ateneo salentino, deve aver pensato ad un certo momento che, oltre all’impegno di ricerca in un ambito specialistico, gli riusciva di esprimersi, forse anche più compiutamente, nel mondo della scrittura creativa.
Il segreto della miniatura
rappresenta il suo esordio narrativo.

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