Argomento “Gazzetta del Mezzogiorno”

Polito-Pennetta, La guerra del vino

09/09/2010

In Puglia rosso sangue sul rosso così scoppiò la «guerra del vino»

È oggetto di diverse iniziative storico-culturali l’anniversario della sollevazione popolare, provocata dal crollo del prezzo delle uve, e sfociata nei luttuosi avvenimenti di San Donaci (Brindisi): quel 9 settembre 1957 la forza pubblica aprì il fuoco sui manifestanti provocando tre vittime, tra cui una donna, e diversi feriti.
Un primo e significativo risultato è l’organizzazione di una mostra e la pubblicazione di un volume di documenti dal titolo emblematico La guerra del vino, a cura di

Antonio De Donno, Michel Tournier, la scrittura e il suo doppio

11/09/2010

Tournier, la scrittura e il suo doppio, di Gino L. Di Mitri

Michel Tournier è un autore francese ben noto in Italia. A molti lettori di casa nostra sono familiari romanzi come Il re degli ontani, Venerdì o il limbo del Pacifico e altre opere come il suo Diario aperto. A questa fortuna editoriale, tuttavia, non è corrisposta finora un’altrettanto fitta fortuna critica da parte della filologia contemporanea italiana: pochissimi i saggi a lui dedicati; talora meri paragrafi all’interno di opere generali, se non addirittura brevi menzioni.

Cavalluzzi-Rubini-Starnone, Il cattivo soggetto

12/03/2010
Storie del Sud per un soggetto mancato, di Maria Grazia Rongo

 

Giacomo Leronni, La polvere del bene

07/06/2010
Per certi versi , di Pasquale Tempesta

Le vaste contrade della poesia. È arduo attraversarle senza imbattersi nell’amarezza del disincanto a confronto di una realtà che tutto affastella, nel bene e nel male. Lasciando – ebbe a scrivere Mario Luzi - «macerie, murerie, carpente / sospeso un polverio».

Argentina-Baini, Messi a 90

10/06/2010
Gli azzurri «Messi a 90», di Giacomo Annibaldis
 
Siamo alle solite. La nazionale italiana di calcio va al mondiale in Sudafrica e il popolo mugugna: così non supereremo nemmeno il primo turno; è una formazione di vecchietti; mancano le vere personalità… La nostra squadra parte – anzi, a ben vedere, è sempre partita – sotto i più infausti pronostici, schiacciata dal cumulo delle frustrazioni del Paese, circondata dalla «sfiducia nelle nostre possibilità».

Piero Manni, Il prete grasso

04/07/2009

Salento, hai in testa un nugolo di api, di Giacomo Annibaldis

Novecento. Gli anni della guerra

13/07/2009

Il Novecento dei ragazzi di Mesagne, di Pasquale Tempesta

E' finita la controra

15/11/2009

Addio controra, in Puglia l'incanto sa di acido fenico

Antonio Errico, Stralune

25/01/2009
Per il disertore o il suo fantasma è struggente l’attesa del niente, di Giacomo Annibaldis

Non c’è che un accento a distinguere il tràdito dal tradito, colui che tramanda da colui che diserta. E questa differenza luccica nelle prime parole del romanzo Stralune di Antonio Errico: «colui che racconta è colui che ha tradito».

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