Argomento “Gazzetta di Parma”

Guido Cavalli, Salita al Lago Padre

14/12/2018

 In cammino alla ricerca delle radici, tra perdita e destino, di Christian Stocchi

Daniele Piccini, Regni

22/11/2017

Il profondo pathos spirituale della poesia di Piccini, di Paolo Lagazzi

Massimo Mila, Le opere "brutte" di Verdi

15/07/2015

Verdi, non son tutti capolavori, di Gian Paolo Minardi

Paola Casoli, Figura

10/07/2015

Colloqui d'inquietudine, di Giuseppe Marchetti

Marco Debenedetti, Notizie dall'isola di Eufrosine

20/01/2015

Filosofia e favola, di Giuseppe Marchetti

C'è un grande prato verde - Secondo tempo

14/07/2013

Il calcio? Tutto da riscrivere, di Alberto Brambilla

Bifo-Formenti, L'eclissi

11/11/2011

Neocapitalismo in crisi, di Alberto Sebastiani

Naim Kattan, Addio Babilonia

01/04/2011

Libertà attraverso la cultura, di Alberto Sebastiani

Paola Baratto, Saluti dall'esilio

27/04/2010
Lo scaffale, di Francesca Dallatana

A questo romanzo Paola Baratto affida una provocazione. Alla narrazione delega domande poste con un’ironia ad un passo dal sarcasmo. Dove comincia e dove finisce la rappresentazione della realtà? Se lo chiede raccontando una storia. Un opinion maker e il suo ghostwriter: il primo vive la promozione sociale che dallo spettacolo lo traghetta ad un agone sociale più alto, mentre il secondo rimane nell’ombra.

Alessio Arena, L’infanzia delle cose

11/08/2009
Le apparenze, di Alberto Sebastiani
 
C’è molto Marquez, ma anche la tradizione letteraria (e non solo) napoletana. Ci sono un sapiente lavoro sulla scrittura che mescola italiano, napoletano e spagnolo, una storia che affascina, personaggi grotteschi e situazioni che da cliché possono diventare sorprendenti, con guizzi improvvisi. C’è soprattutto una capacità di fondere comico e lirico che sorprende in un esordio.
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