Argomento “La Repubblica - Palermo”

Fabrizia Lanza, Tenerumi

17/03/2019

Un lessico familiare che incrocia sapori e memoria, di Francesco Musolino

Lorenzo Greco, Il confessore di Cavour

27/04/2011

E ora punto al segreto di Majorana, di Elena Lombardo

Dietro la storia di fra Giacomo da Poirino, il francescano che diede l´assoluzione in punto di morte allo scomunicato Cavour, c´è l´eterno cruccio della Chiesa: il rapporto fra la coscienza e l´autorità. Qualcosa di molto più concreto del libero arbitrio di cui si lamenta il Grande Inquisitore di Dostoevskij, ma esattamente quel chiodo antico che si ripresenta puntualmente tutte le volte che un buon cristiano sente di fare bene, di agire sul singolo caso seppur contro l´istituzione.

Gualtieri-Scalvini, La presa di Palermo

08/01/2008
Amori e travagli risorgimentali, di Filippo Maria Battaglia
 
Lui si chiama Leonida Pacifici, lei non ha nome e resta avvolta nel mistero. A separarli, c’è un amore che si rivelerà non corrisposto, ma che porterà il protagonista ad imbattersi, suo malgrado, nella voragine cospirativa che precede l’Unità d’Italia, fino all’epopea garibaldina in Sicilia.

Francesca Traìna, Linee di ritorno

05/08/2006

La poesia in prosa di Francesca Traìna, di Beatrice Monroy

Ignazio Apolloni, Marrakech

11/10/2006

La Marrakech dell'eros nel romanzo di Apolloni

Ignazio Apolloni, Marrakech

17/10/2006

Marrakech-Parigi, andata e ritorno, di Deborah Pirrera

Giorgio Morale, Paulu Piulu

31/01/2006

C’era una volta un bambino, di Massimiliano Mineo 

Dobbiamo esser grati a Giorgio Morale per il suo Paulu Piulu, debutto letterario dello scrittore avolese, che l’editore Manni pubblica nella collana Pretesti. Grati per questo delicato amarcord di una Sicilia che probabilmente non esiste più, ma che pur nella durezza di una povertà gravosa ma dignitosissima, resta per il protagonista terra amata e odiata al tempo stesso.

Maria Sandias, Il vino e i gelsomini

25/01/2005

I tappeti volanti dell'infanzia, di Ernesto Di Lorenzo


Due pagine speculari aprono e suggellano il libro. Il prologo e l'epilogo di questo romanzo della memoria sono identici e danno al libro la compiutezza di un cerchio che si chiude. Punto di partenza e d'arrivo del viaggio interiore della scrittrice siciliana nell'universo della propria infanzia è l'antica casa paterna di Alcamo, in un microcosmo descritto minuziosamente e sublimato a luogo dell'anima.

Condividi contenuti

Cerca libro

News