Anche le stelle cadenti

€10,00
Articolo:
Giovanni Miniello
Anche le stelle cadenti
Situazioni avvincenti, colpi di scena che si inseguono, scrittura in presa diretta sono gli ingredienti di un raccontare che coinvolge il lettore sospeso tra forti tinte passionali e delicate riflessioni dell’anima.
info-copertina
Anche le stelle cadenti
Anche le stelle cadenti
Libro novità
anno: 
2009
pagine: 
136
isbn: 
978-88-6266-224-6
INCIPIT


Le due ragazze sedute al tavolino del bar bisbigliavano, pur potendo parlare con tono normale. Intervallavano parole suggerite all’orecchio con risate maliziose che svelavano anche a sguardi distratti, l’argomento del loro discorso.
Monica aspettava Luca che voleva presentare ad Adriana. Ci teneva al suo parere perché già da ragazzine avevano condiviso tutto, la squadra di pallavolo, gli ostelli della gioventù, le cotticine, gli esami di maturità, il traghetto per la Grecia. Nemmeno gli uomini e le ferite da loro provocate le avevano divise. Anche a distanza di tempo, avvertivano la prossimità di chi ha intrecciato la vita ancora giovane e facile alle impronte, come vernice fresca.
Ora che erano quasi trentenni, continuavano a chiedersi il verdetto di un nuovo amore, anche se una donna innamorata assolve ogni difetto e, in caso contrario, non infligge alcuna condanna.    
Mentre cercavano di intercettare il cameriere, accostò una macchina sportiva da cui scesero due giovanottoni che non avevano un aspetto improvvisato. Monica volò tra le braccia di Luca che la contenne con minore slancio, mentre i due spettatori si scrutavano con discrezione. Gli stessi colori chiari e la delicatezza dei lineamenti, li facevano apparire fratello e sorella, l’insolita bellezza li rendeva predestinati. Luca, invece, era proprio come l’aveva descritto Monica: ovunque scuro, tranne l’anima e i denti.
Seguirono le dovute presentazioni. Adriana non si aspettava l’altra compagnia maschile e, spostando la pesante sedia di metallo per far posto agli ospiti, lanciò uno sguardo di rimprovero verso la sua amica. Monica non doveva ostinarsi a presentarle distrazioni al suo presente incerto o lenitivi al suo recente passato, e quantomeno doveva parlargliene prima dell’incontro.
Mentre Monica mostrava il suo trofeo di maschio, Luca indirizzava gli occhi corvini e insondabili verso Adriana, con uno sguardo sicuro e arrogante che pregustava il possesso, soffocante senza neanche sfiorare. La ragazza indispettita e a disagio, cominciò ad interrogare Stefano con lo sguardo vuoto di chi non è in attesa di risposta.
«Di cosa ti occupi?»
«Faccio il maquillage alle vecchie signore in pietra», rispose con una frase sicuramente di repertorio, ma ancora carica di mistero.
«Allora con noi saresti disoccupato» gli rispose Adriana, con un sorriso che resettava i lineamenti contratti, restituendola ad una chiacchierata serena e partecipe. Gli occhi verdi di Stefano, identici ai suoi, la rassicuravano come davanti ad uno specchio e le davano una sensazione di fiducia ritrovata, anche se inspiegabile.
«Non è detto, il tempo invecchia anche le pietre, però ogni età ha il suo fascino» ribadì Stefano, più convinto che galante.
«Parli così, ma vorrei proprio vedere se scegli una ventenne tutta curve o una tardona intellettuale» ironizzò Adriana che, pur giovane, avvertiva la competizione delle ragazzine spregiudicate, ancora incuranti della buccia d’arancia sulle cosce e degli esercizi rassodanti per i glutei.
«Allora, ci fornisci carta e penna per rispondere ai tuoi quiz con risposta multipla, o ci dici cosa fai?»

Gianni Miniello, Anche le stelle cadenti

15/11/2009

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Gianni Miniello, Anche le stelle cadenti

20/11/2009
Un sano realismo di coppia
 
Dopo ben cinque libri di aforismi e il primo romanzo, Aveva le unghie disegnate, il ginecologo Giovanni Mminiello si è cimentato nuovamente e con successo nella scrittura di un racconto Anche le stelle cadenti (Manni Editori, pp. 125 Euro 10).

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