Potresti averli già incontrati a una fermata d’autobus

€14,00
Articolo:
Luca Canali
Potresti averli già incontrati a una fermata d’autobus

Un campionario di umanità postmoderna: dal padrigno studioso dell’incesto, all’amico dei gatti, all’innamorato di una lesbica e via dicendo; racconti unitari, un romanzo.

info-copertina
Potresti averli già incontrati a una fermata d’autobus
anno: 
2004
pagine: 
192
isbn: 
88-8176-512-8

Potresti averli già incontrati alla fermata dell'autobus

13/06/2004

Il sottile desiderio di normalità, di Walter Mauro

Il titolo […] vuol dire anche, nella logica novellistica di Canali, occasionalità degli eventi da cui emergono universi che inutilmente ognuno di noi cerca di occultare dietro il velame della normalità. [...] L’intento dello scrittore è quello di conseguire un sottile e mai posseduto equilibrio fra l’evento accidentale e anomalo e la sicurezza interiore.

Potresti averli già incontrati alla fermata dell'autobus

13/07/2004

Un autobus chiamato infelicità, di Domizia Carafòli

Sono uomini e donne dei nostri giorni, nessuno fornito di doti particolari, quasi tutti destinati a soccombere comunque nel percorso della vita. Perché altra sorte – secondo lo scrittore – non esiste. […] il cupo pessimismo di Canali cede talvolta a una sorta di acre allegria, un’ironia almodovariana, dietro la quale è in agguato la disperazione.

Potresti averli già incontrati alla fermata dell'autobus

17/07/2004

Persone comuni, di Giovanni Tesio

Storie di persone comuni e meno comuni che Canali racconta – nessun indugio decorativo – con una sobrietà narrativa tutta di fatti e di cose.

Potresti averli già incontrati alla fermata dell'autobus

08/08/2004

Uomini vinti dall'amarezza, di Gianni Bonina

Il nuovo esemplare di “inetto” sveviano e borgesiano del nostro tempo: l’individuo isolato che è artefice di esperienze comuni alla collettività, casi dunque di “disagio” sociale ed esistenziale.

Luca Canali, Potresti averli già incontrati a una fermata d'autobus

01/02/2005

Narratori italiani, di Cosma Siani


Si arriva a pagina 79 di questi racconti con la convinzione che l'autore sia intersssato a lacerti naturalistici di realtà proiettati in narrazioni brevi. [...] si direbbe ci sia qui il desiderio di rispecchiare storie di vita. Una per tutte Il palestrita, vita e imprese di un cascatore del cinema, supersexy ricercato da attrici prima, da signore che frequentano la sua palestra poi, deluso dalla donna della sua vita, la prostituta vera.

Luca Canali, Potresti averli già incontrati a una fermata d'autobus

30/09/2005

"Normali" vite da romanzo, di Mario Lunetta


Forse mai come in questi dieci racconti che si direbbero, piuttosto che stretti, diluiti in un titolo che sembra negare quasi con noncuranza la propria funzione (Potresti averli già incontrati a una fermata d’autobus, Manni, pp. 191, euro 14,00), Luca Canali ha voluto offrire, della sua inesauribile produttività, una serie di esempi narrativi che si direbbero scritti prima della scrittura. Canali ha come pochi il senso, la scaltrezza e –mi si passi l’espressione– il fiuto del Grand Rhétoriquer.

Cerca libro

News