L'immaginazione

data: 
31/05/2005

“L’immaginazione”, rivista di letteratura diretta da Anna Grazia D’Oria, è presente da ventidue anni e si conferma una realtà davvero interessante, soprattutto per la poesia.
Esce con cadenza bimestrale, rivolgendo particolare attenzione alle tendenze poetiche contemporanee, con la presentazione di versi inediti di poeti noti e meno noti. Per gli appassionati del genere la rivista, fiore all’occhiello del gruppo editoriale Manni, è una miniera inesauribile di notizie, approfondimenti e curiosità sulla poesia contemporanea mondiale.
È appena arrivato in libreria il nuovo numero. Insieme alle consuete rubriche di recensioni anche questa volta gli appassionati della poesia troveranno argomenti e nuovi poeti interessanti da scoprire per la prima volta.
È, senza dubbio, una grande scoperta la traduzione nella nostra lingua di Kájoslav Wesel, poeta della Repubblica Ceca. Tradotto da Raffaele Carlettini, la poesia di Wesel non è tra quelle d’accademia e riesce a infondere nelle lettore più attento, quel senso di assoluto smarrimento e di totale abnegazione alla rivolta e alla non accettazione dello stato dei fatti: «Le mie poesie esplodono / calde parole / scritte su carta bruciante / da penna infetta / attenzione! / sento voci nella mia testa / che mi fanno scrivere / e vedo immagini / nella mia testa / che mi fanno gridare / non cercare di toccarmi / o esploderò».
La presenza di questo straordinario poeta, l’ennesima scoperta della grande sensibilità di Anna Grazia D’Oria, impreziosisce il numero fresco di stampa della coraggiosa rivista, che ha deciso di scommettere sulla poesia d’autore e di qualità presentando ai suoi lettori poeti di grande spessore, che altrimenti sarebbero rimasti sconosciuti al pubblico e alla nostra editoria.
«Ho sempre dato importanza alla poesia –dice Anna Grazia D’Oria– sia nella mia attività di direttore de “l’immaginazione”, che in quella di editore (Anna Grazia è l’animatrice della Manni Editori). Sono fermamente convinta che la poesia salva il mondo. Attraverso la poesia i sentimenti rappresentano il modo di essere di un’epoca intera. Dagli stati d’animo il poeta fa scaturire un fondamentale punto di riferimento: la parola poetica che scuote la mente ed educa il cuore».
Dalle parole innamorate sulla poesia di Anna Grazia D’Oria, vero cuore pulsante di una delle più interessanti riviste italiane di critica letteraria, nasce anche l’interessante attività della casa editrice Manni. La D’Oria cura, presso l’editore salentino, due collane: “Pretesti” e “Occasioni”. Due spazi importanti e qualificati in cui è possibile trovare i poeti più interessanti, protagonisti delle più recenti stagioni letterarie (Alda Merini, Edoardo Cacciatore, Vincenzo Cardarelli, Alfredo Giuliani, Franco Loi, Paolo Volponi) accanto a nomi praticamente nuovi, che certamente dimostrano di avere la stoffa per imporsi sulla scena letteraria.
In allegato alla rivista si trova anche il catalogo generale 2005 Manni Editori. Una buona occasione per toccare con mano la passione che Anna Grazia D’Oria ha sempre nutrito nei confronti della poesia, dedicando ad essa ampia parte della sua attività. Il successo che il marchio editoriale sta riscuotendo dimostra che la strada intrapresa è quella giusta.

Nicola Vacca, "Il Secolo d’Italia”, 31 maggio 2005

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Formato: 2020-11-27
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