Argomento “Il Secolo d'Italia”

Marina Corradi, Notturne stanze

04/04/2006

La “notte” di Marina Corradi e i ricordi di Giorgio Leoni, di Nicola Vacca


La XXIV edizione del Premio nazionale di poesia 2005 Guido Gozzano è stata vinta da Giorgio Leoni e Marina Corradi, con i loro libri entrambi pubblicati da Manni. Questo fatto testimonia come la casa editrice salentina stia diventando una realtà imprescindibile del nostro mercato editoriale, che rivolge l'attenzione a testi e autori di notevole rilievo. È il caso dei due poeti che hanno ottenuto l’attenzione delle Giuria del Premio Gozzano.

Giorgio Leoni, Giochi con acini succhiati

04/04/2006

La “notte” di Marina Corradi e i ricordi di Giorgio Leoni, di Nicola Vacca


La XXIV edizione del Premio nazionale di poesia 2005 Guido Gozzano è stata vinta da Giorgio Leoni e Marina Corradi, con i loro libri entrambi pubblicati da Manni. Questo fatto testimonia come la casa editrice salentina stia diventando una realtà imprescindibile del nostro mercato editoriale, che rivolge l'attenzione a testi e autori di notevole rilievo. È il caso dei due poeti che hanno ottenuto l’attenzione delle Giuria del Premio Gozzano.

Rosemary Jadicicco, Frammenti di vetro

10/01/2006

Le ferite della storia raccontate da Rosemary Jadicicco, di Nicola Vacca


La poesia genera intrecci ed emozioni che si insinuano nel tempo presente, scavando solchi di senso.
La poesia fa molto di più, della contemporaneità diventa la bussola. Essa attraverso la parola detta le regole etiche dell’orientamento. Insomma per comprendere come va il mondo, cosa si nasconde nelle venature segrete del suo caos, c’è bisogno dei poeti.
Scoprire una nuova voce poetica che dirige la propria ricerca in questa direzione lascia ben sperare.

Yves Bonnefoy, Poesia e Università

28/02/2006

Poesia, un culto da celebrare nei templi universitari, di Nicola Vacca


Yves Bonnefoy, il più grande poeta di lingua francese vivente, è innamorato dell’Italia al punto da considerarla la sua seconda patria. Al nostro paese Bonnefoy ha dedicato numerosi saggi.
Le nostre istituzioni accademiche hanno riconosciuto la grandezza di questo straordinario poeta, già divenuto un classico della letteratura contemporanea. Il 31 maggio del 2004 l’Università di Siena gli ha conferito la laurea honoris causa.

Rosemary Jadicicco, Frammenti di vetro

17/06/2005

Una poetessa nel caos della modernità, di Nicola Vacca


La poesia genera intrecci ed emozioni che si insinuano nel tempo presente, scavando solchi di senso. La poesia fa molto di più, della contemporaneità diventa la bussola. Essa attraverso la parola detta le regole etiche dell’orientamento. Insomma per comprendere come va il mondo, cosa si nasconde nelle venature segrete del suo caos, c’è bisogno dei poeti.
Scoprire una nuova voce poetica che dirige la propria ricerca in questa direzione lascia ben sperare.

Rosalba Conserva, Casa Bàrnaba

27/07/2005

Quella voce dal passato, di Nicola Vacca


L’esigenza di recuperare un mondo del passato ha spinto Rosalba Conserva a scrivere il suo primo libro.

Marica Larocchi, Rimbaud. Un racconto

13/09/2005

Il visionario impeto distruttivo di Arthur Rimbaud, di Nicola Vacca


Lo scrittore francese Jean Cocteau definì Arthur Rimbaud “l’essere più straordinario che abbia mai solcato la terra. Fu un miracolo, un fenomeno d’ordine sovrannaturale per la sua tremenda precocità e il mistero del suo destino, che rimane impenetrabile come il suo genio”.
La genialità del grande poeta maledetto è nella sua anima irrequieta, ma soprattutto nella sua vita avventurosa, che attraversò come una meteora decadentismo, simbolismo, surrealismo, denigrando il perbenismo e le convenzioni sociali.

Giuseppe D'Alessandro, Il fiume dentro di noi

30/11/2004

D'Alessandro, le voci interiori come "Un fiume dentro di noi", di Nicola Vacca

La poesia di D'Alessandro è una storia narrata dalle numerose voci di dentro. [...] Il poeta pugliese entra nell'universo ponendosi in ascolto della mutazione delle cose. Guardarsi dentro per catturare i fantasmi della propria profondità, senza mai perdere di vista la natura dell'avvenimento. Questo è il metodo esplorativo della poesia di D'Alessandro.

Umberto Saba, Quante rose a nascondere un abisso

07/12/2004

La grandezza di Saba attraverso le sue passioni intime, di Nicola Vacca

Le parole innamorate di Saba raggiungono il cuore dell'amata Lina, ma non servono a lenire il dolore causato dalla complessa negazione della serenità, tema fondamentale di ogni suo scritto. Nonostante tutto le lettere raccontano di un grande amore che sfida le logiche mortali del tempo.

Paola Frandini, Giorgio Bassani e il fantasma di Ferrara

17/12/2004

Bassani, il fantasma di Ferrara. Dal rapporto "carnale" con la sua città alla critica della letteratura ideologica, di Nicola Vacca

[...] Il libro nasce da una serie di interrogativi tra di loro intrecciati. Perché Bassani attibuisce tanta importanza alla topografia di Ferrara? E' possibile considerare la topografia di Ferrara una chiave per leggere l'opera dello scrittore? [...] Nell'insistere sui nomi, sulle strade e sulle persone di Ferrara, egli racconta proustianamente se stesso, non nascondendo il desiderio di evocare i fantasmi remoti della sua mente.

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