Artifici
Artifici
Un poeta straordinario, l’ultimo bernesco dei tempi attuali, e non è poco davvero: perfetto nel riprendere e sviluppare le terzine fra il narrativo e il moralistico, il gioco e il grottesco, la sentenziosità e l’avventurosità del discorso.
Ora gli Artifici offrono un’alternativa radicale di discorso poetico, e l’effetto è intensissimo fino allo stupore supremo.
Giorgio Bárberi Squarotti
Queste poesie acuiscono la nostra sensibilità, la nostra percezione, suppliscono espressioni o suggestioni per i vuoti, gli infiniti vuoti, della lingua comune, impotente a significare le più delicate sfumature dell’essere.
Marcello Pagnini
Gli artifizzi sono la satira, spesso non giocosa, e il parlar arguto. Lo sperimentalismo ne è la cifra più rilevante, entro e sul linguaggio della tradizione letteraria, con rimandi colti e reinvenzioni di temi di strutture e di linguaggio.

