Bel passato
Bel passato
IN LIBRERIA DALL'1 MAGGIO
La tensione del pensiero è anche tensione immaginativa, e l’eleganza formale coincide con la sapienza della vita quotidiana.
Lungo le diverse stazioni della sua poesia, Magrelli mostra come il vedere possa dialogare con il vedersi, e lo sguardo ironico sul visibile e sull’accadere possa modularsi nell’interrogazione e insieme nel ritmo.
L’itinerario del poeta ha qui un suo complice, disincantato e affabulatorio esegeta: il poeta stesso. Il tornare, a specchio, sui propri versi, secondo il modo, già leopardiano, della “annotazione”, è come un prolungamento, in forma di prosa, del momento poetico, una sua rivisitazione narrativa.
Raramente poesia e poetica si sono messe in dialogo con l’eleganza e la saggezza che è in questo libro.
Antonio Prete

