Successivi intervalli di buio
Successivi intervalli di buio
Questa raccolta si articola su un doppio registro: uno soggettivo, imperniato sulla quotidianità, dove ombre e bagliori rimandano a luoghi e persone del cuore, in un intreccio di memoria, riflessione metapoietica e contemplazione della natura; e un altro, di respiro più ampio, che si configura come itinerario che trascende la prospettiva individuale per allargarsi a una riflessione sull’umanità e le sue più o meno visibili fratture.
Oscurità e luce si trovano così a scandire una scrittura essenziale e a tratti spigolosa, che scava, ricerca e tenta di decodificare la caotica selva di segni di cui si compone il reale.
È a tale scrittura che viene affidato il compito di mantenere salde le coordinate esistenziali, in delicato equilibrio tra un passato sempre vivo e un presente in fase di definizione.
Ultimo rifugio in una realtà feroce e assurda, in cui aprire squarci luminosi tra successivi intervalli di buio diventa di colpo possibile.

