Agenda Salentu 2006

19/10/2005

Il battesimo della "moleskine" tutta rossa, di Francesco Farina


Ha debuttato sulla carrozza di un treno d’epoca, il piccolo oggetto del desiderio firmato Manni: l’agenda 2006, probabilmente, sta già facendo i bagagli per partire per un viaggio che, fra pochi giorni, l’accompagnerà in tutte le librerie del Salento ed altrove. È rossa, lucida, cartonata. Elegante ma scaltra. Con quella marcia in più, insomma, che la proietta nell’universo delle sue colleghe più famose, rigorosamente nere alla Moleskine. Ed è già successo, a giudicare dalla piccola folla di giornalisti che ieri sera si sono assiepati nel Museo Ferroviario di Lecce per aggiudicarsene le prime copie fresche di stampa.
L’atmosfera Orient Express, del resto, si addice a questa piccola agenda (240 pp. 10 euro) che sarà messa in vendita anche sul sito delle Edizioni Manni e che ci accompagnerà per tutto il 2006, alternando scadenze, appunti e quant’altro nei dodici mesi punteggiati da altrettanti racconti inediti di autori di diversa provenienza, sia geografica che culturale: da Antonio Errico ad Elio Paoloni (di cui anticipiamo in questa pagina lo scritto, per gentile concessione dell’editore), da Antonio Prete a Marta Ampolo (che qui debutta dopo aver frequentato il corso di scrittura organizzato solo qualche mese fa dallo stesso Manni). E poi Ippolito Chiarello, che dismette i panni di regista ed attore per confrontarsi con un curioso episodio letterario alla Marcovaldo, ed Azzurra De Razza che apre una parentesi nella sua abituale occupazione di giornalista televisiva per raccontare, da un punto di vista insolito, la sua Nardò. E persino il giovane autore Francesco Lanzo che, oltraggiando ironicamente la punteggiatura, indugia sugli “altri libertini” del nuovo millennio, in versione salentina, che non sarebbero dispiaciuti a Pier Vittorio Tondelli.
A chi compra il taccuino comunque, resta la scelta di leggere tutto d’un fiato o rispettare le mensilità, magari adempiendo alla versatilità grafica che, avendo bandito le righe sulle pagine, candida l’agenda 2006 di Manni a diventare destinataria di schizzi, piccoli disegni e bozzetti. Il tutto facilmente rintracciabile, grazie al laccetto di seta segnalibro (pure quello rosso) che mancava all’edizione dello scorso anno ed è stato inserito nella rilegatura su richiesta degli stessi consumatori. In copertina, a scanso d’equivoci, un piccolo simbolo portafortuna del Salento: la sinuosa lucertola, anche nota in zona come “fracetana”, che ama insinuarsi negl’interstizi della pietra leccese nelle belle giornate di sole.

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